
Finalmente pronta la nuova modulistica edilizia.
È stato infatti approvato in Conferenza Unificata l’accordo tra Governo, Regioni e ANCI per l’applicazione delle semplificazioni del decreto Salva Casa.
Aggiornati alle nuove norme SCIA, permesso di costruire, SCIA alternativa al permesso di costruire e CILA. Potranno così diventare operative le novità introdotte con il decreto, finora di fatto rimaste al palo.
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Suggeriamo:
Modelli e aggiornamenti
La modulistica approvata sarà adottata dalle Regioni e dai Comuni e costituisce un livello essenziale delle prestazioni.
Per aggiornare i modelli attualmente in vigore, che risalgono al 2017, è stata attivata al MIT una commissione di esperti che avviato i lavori delle Linee Guida per l’applicazione del decreto che il MIT ha pubblicato a fine gennaio.
Con l’approvazione da parte della Conferenza Unificata ora è possibile avviare le pratiche senza più difficoltà così da garantire un’applicazione delle disposizioni del decreto Salva casa univoca su tutto il territorio nazionale. Con la nuova modulistica infatti cittadini e tecnici potranno finalmente avere certezza su:
- come fare per presentare una domanda;
- cosa occorre dichiarare;
- quale documentazione è necessari allegare.
Si potrà inoltre contare su tempi più stretti per completare la procedura. L’approvazione della modulistica si aggiunge infatti al percorso di semplificazione avviato dal Dipartimento della funzione pubblica, in merito all’interoperabilità degli Sportelli unici per le attività produttive e degli Sportelli unici dell’edilizia.
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Procedure più celeri da parte dei Comuni
In questo ambito, come annunciato dal ministro per la pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, grazie ai fondi PNRR del progetto “Digitalizzazione delle procedure (SUAP e SUE)” saranno tempestivamente messi a disposizione i “tracciati dati”, indispensabili per la gestione telematica delle pratiche, che agevoleranno Regioni e Comuni a implementare le novità sui rispettivi sistemi informativi.
Dopo il via libera da parte della Conferenza unificata i nuovi modelli dovranno essere pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale. La loro utilizzazione diverrà obbligatoria in tutti i comuni a partire dalla data indicata nel provvedimento di pubblicazione.